La psicoterapia psicoanalitica

La psicoterapia psicoanalitica è un percorso dedicato alle persone che stanno attraversando un momento di crisi e difficoltà, siano esse adulte considerate nella loro individualità o in coppia oppure adolescenti e bambini. La ricerca del benessere emotivo e psicologico appartiene all’uomo ed è una cosa che ci riguarda tutti: nella vita può accadere di trovarsi ad affrontare momenti di cambiamento nei quali, come persone, genitori, coppia, figli possiamo sentirci soli, impauriti e disorientati. In questi momenti può essere utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta per farsi accompagnare in un percorso protetto in cui si affrontano in modo consapevole, e insieme, le emozioni negative. Il proprio terapeuta è un professionista con cui si instaura un rapporto di fiducia, che permette la condivisione dei racconti e delle emozioni che li accompagnano, e ci aiuta a dare un senso ai nostri vissuti. L’obiettivo della psicoterapia è promuovere un cambiamento duraturo in termini di benessere emotivo e psicologico.

Lo psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico fenomenologico aiuta il paziente a decifrare la sua esperienza attraverso l’ascolto, la comunicazione empatica profonda e autentica, la narrazione, il silenzio, l’intuizione e l’interpretazione interattiva, a dare un nuovo significato a ciò che accade, a recuperare le risorse interiori per affrontare gli eventi della vita e apre possibilità e fiducia nei cambiamenti necessari per poter stare bene.
Chiedere un consulto psicologico è un atto di grande onestà e rispetto per se stessi e per i propri cari.

A CHI SI RIVOLGE

La consultazione psicologica e la psicoterapia si rivolgono a chi sta attraversando un momento difficile e ha bisogno dell’aiuto di un esperto:

  • difficoltà in infanzia e adolescenza
  • difficoltà come coppia genitoriale
  • gravidanza e puerperio
  • depressione post-partum
  • ansia e attacchi di panico
  • disturbi da stress
  • fobie
  • depressione e lutto
  • separazioni e divorzi
  • malattia e malattie psicosomatiche
  • disturbi del comportamento alimentare
  • ossessioni e compulsioni
  • dipendenze (alcool-sostanze stupefacenti-Internet-gioco..)
  • disturbi di personalità

I PRIMI PASSI

Il paziente può richiedere un primo colloquio conoscitivo di 50 minuti a cui, solitamente, il terapeuta fa seguire altri 2 colloqui sempre di 50 minuti che compongono la fase di consultazione psicologica preliminare. Al termine dei 3 incontri lo psicoterapeuta è in grado di dare una restituzione al paziente e può suggerire il percorso terapeutico più adatto alla sua persona: la terapia individuale, la terapia di gruppo o altri percorsi terapeutici.
Laddove lo psicoterapeuta lo ritenga necessario può ricorrere anche a una rete consolidata di colleghi per eventuali terapie farmacologiche (neuropsichiatri infantili e psichiatri), diete alimentari (nutrizionisti e medici), sostegno genitoriale (mediazione familiare), ecc.